studies on
aggressiveness
and suicide
   studi su
aggressività
e suicidio
   



"Pericoloso a se' e agli altri." Violenza, suicidio e disturbi mentali
A cura di Mario Di Fiorino
PSICHIATRIA E TERRITORIO, 2001, pagine 304, Euro: 25.82


Il volume curato da Mario Di Fiorino, è stato scritto a più mani, da ricercatori che da anni si occupano di aggressività e suicidio. "Pericoloso a se' e agli altri." si apre con la distinzione filosofica tra violenza ed esercizio della forza per poi introdurre l'importanza del legame tra aggressività autodiretta ed eterodiretta. Ne consegue il monito a dare giusta attenzione all'indagine, alla ricerca e al trattamento tanto delle condotte suicidarie quanto dei comportamenti violenti.

Il riferimento ai disturbi mentali contenuto nel titolo ne delimita il campo del contributo. Notevole enfasi è data al processo di minimizzazione, considerato ideologico, della relazione esistente tra aggressività e malattia mentale che ha influenzato l'agire degli operatori della salute mentale negli anni successivi alla legge 180 e le conseguenze della de-istituzionalizzazione che ha in passato favorito l'uscita dal circuito psichiatrico di malati, gravi o problematici.

Nel libro vengono sottolineati i segnali di cambiamento del clima culturale, che partendo dagli USA, costringono lo psichiatra a riconsiderarsi come soggetto a una specifica responsabilità professionale.

Il libro affronta in dettaglio, dalla semantica alla psicometria e neurobiologia dell'aggressività, l'influenza sul contesto comunitario e le difficoltà e conseguenze emotive, sugli operatori, delle manifestazioni aggressive degli utenti. Vengono prese in considerazione le specificità di alcune popolazioni, come quella degli anziani. Viene affrontato il difficile tema della predizione di pericolosità sociale e l'approccio, farmacologico e non, ai comportamenti aggressivi.

Anche se negli ultimi anni molti pregiudizi ideologici su aggressività e malattia mentale sono venuti meno, è ancora evidente in Italia la mancanza di un approccio adeguato alla gestione dei comportamenti suicidari, aggressivi e violenti. Si registrano tuttora ritardi nel campo della formazione di psichiatri e delle altre figure professionali che operano nei luoghi e nelle strutture adibite alla cura e alla riabilitazione psichiatrica.

Il libro vuole riproporre alla discussione queste tematiche, con la convinzione che una adeguata informazione possa avere importanti ricadute sul lavoro clinico con il paziente ed i suoi familiari.

Paolo Scocco





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